in Vivere altrove

Felicità è …

Lavoro nel paese più felice del mondo, la Svizzera. A dirlo non sono io, che diffido del potere ansiogeno delle classifiche e nelle scale da uno a 10 tendo, indipendentemente dalla domanda, a darmi al massimo sei meno meno, ma un folto e colto gruppo di economisti, neuroscienziati e statisti che, per il terzo anno di fila, ha pubblicato il World Happiness Report, ovvero il Rapporto sulla Felicità nel Mondo. A leggerlo così potrebbe sembrare uno di quegli stupidi sondaggi del tipo i ponti più alti del mondo, i borghi più misteriosi dell’emisfero australe, i mari più limpidi del pianeta. Ma in effetti si tratta di una cosa più seria, e non solo perché dietro c’è il Programma di sviluppo sostenibile dell’Onu insieme alla University of British Columbia, la London School of Economics e l’Earth Institute della Columbia University.

La domanda alla quale il documento, che conta 173 pagine, cerca di rispondere è cosa rende noi esseri umani felici? Qual è la ricetta della felicità? Che il Pil non rappresenti un indicatore sufficiente per fotografare lo stato di benessere di un Paese è ormai una verità ampiamente condivisa, oltreché una questione di buon senso. Certo lo sviluppo e la crescita economica sono importanti (non per niente il Burundi, il Burkina Faso e il Chad figurano nella top -10 dei Paesi meno felici al mondo), ma da soli non bastano. Che si parli di individui o di collettività. La salute, fisica e mentale, è importante. E neanche questa è una sorpresa. Ma l’elemento davvero decisivo che sembra fotografare meglio il livello di soddisfazione di un individuo è legato, direbbe Aristotele, al suo essere un animale sociale. Stiamo bene e siamo soddisfatti della nostra vita, come individui e come nazioni, se abbiamo una rete di aiuto alle spalle, se abbiamo la sensazione di essere padroni delle nostre scelte, se percepiamo intorno a noi generosità e accoglienza, se ci fidiamo di chi ci governa e della sua integrità. Di questi elementi l’agenda politica mondiale raramente si ricorda. Il Rapporto sulla Felicità è li per quello.

Pubblicato su “La Stampa”, 1 maggio 2015.

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