in Vivere altrove

Una tassa come un’altra

È partito con la moglie e tre figli. In televisione racconta la sua storia con voce calma, piatta, rassegnata, guardando l’orizzonte. Arrivato a Zurigo gli restavano 2387 franchi svizzeri. I poliziotti gliene hanno lasciati 1007. Il resto gliel’hanno preso, lasciandogli in mano una ricevuta. Non se l’aspettava proprio di perdere quel poco che ancora gli restava nelle tasche. Se, entro sette mesi, deciderà di andarsene dal suolo svizzero, i 1380 franchi che gli sono stati confiscati gli verranno restituiti. È la legge, non ci posso fare nulla, commenta senza più neanche la forza di indignarsi. Ha inoltrato la sua richiesta di asilo. Spero che l’accettino, conclude.

Insomma, ciò che in Danimarca ha creato tanto, sacrosanto, scalpore, è legge in Svizzera dal 1992, senza che nessuno abbia mai fatto una piega.  (…)

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