in Vivere altrove

Il mondo è decisamente ancora in grado di stupirmi

La camera è pulita, luminosa, elegante. Un grande letto matrimoniale con candide lenzuola ricamate ai bordi, una zanzariera a baldacchino degna di Karen Blixen, due comodini con sopra una lampada da scrivania in ottone verde scuro. Alle pareti, ritratti dei diversi capi clan inglesi – i Macdonalds, i Campbell, i MacLeods – e tanti, tantissimi libri. Ci sono cronache di viaggi, scoperte e conquiste, libri di storia, autobiografie, epistolari, manuali di botanica e di linguistica, classici di antropologia, etnografia e geografia, misti a romanzi disparati e testi di poesia. Il bagno è bianco anche lui, ampio, con una grande doccia. La stanza dà su un soggiorno che ospita al centro un grande tavolo quadrato, eleganti poltrone, un antico scrittoio e un’altra parete ricoperta di libri. (…)

 

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