in Vivere altrove

Una storia talmente comune da queste parti

La guardo, mentre agitando le mani, mi spiega con gli occhioni spalancati e la voce tremolante che le sarà difficile abituarsi. Che già era stata dura passare dalla Puglia a Milano. Che al Nord il traffico la terrorizzava, e quelli che la incalzavano suonando isterici, la mettevano in ansia. Ma adesso, qui, in una terra straniera che parla una lingua sconosciuta, insomma, teme che sarà ancor più dura.

La guardo, mentre guida timidamente, una rotonda dopo l’altra, un dissuasore di velocità dopo l’altro, cercando con apprensione di costruirsi una mappa, mentale, geografica, emotiva, dentro cui potersi ritrovare anche solo per qualche secondo, quando stacca gli occhi dal navigatore.

La sua è una storia talmente comune da queste parti che c’è il rischio di non farci più caso. (…)

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